Giovedì 9 Novembre 1989 non è una data qualsiasi. Quel giorno, infatti, cambiò la Storia del XX secolo. Perché a Berlino crollò il Muro che non solo divideva la città tedesca in due, ma anche il mondo: i Paesi occidentali da una parte, quelli dell’Europa dell’Est dall’altra. Sono immagini che commuovono quelle che ritraggono le persone arrampicate sul muro per raggiungere l’altra parte della città per ricongiungersi, in molti casi, alla propria famiglia.

A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, gli equilibri mondiali sono piuttosto cambiati. Oggi per definirci non ci sono più le grandi ideologie di un tempo, o meglio, ci sono ma non svolgono il ruolo che hanno avuto durante tutta la Guerra Fredda. “L’uomo ha sempre bisogno di un’identità avversativa, si riconosce e comprende chi è, solo se sa di essere diverso rispetto a qualcos’altro: sono io perché sono diverso da te”.

Le Scuole del Comune di Città di Castello, in collaborazione con Le Scuole per la Pace, aderiscono alla grande manifestazione nazionale “Basta Muri” organizzando mostre, flash mob, letture, concerti.

L’Istituto Comprensivo “Alberto Burri”, venerdì 8 Novembre 2019 alle ore 10,30 aderirà all’iniziativa presentando “Oltremuro” : letture e concerti per ricordare la caduta del muro

“Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia legalo con l'intelligenza del cuore. Vedrai sorgere giardini incantati e tua madre diventerà una pianta che ti coprirà con le sue foglie. Fa delle tue mani due bianche colombe che portino la pace ovunque e l'ordine delle cose. Ma prima di imparare a scrivere guardati nell'acqua del sentimento.” (Alda Merini)